Presentazione

Durata

Da Sab 1 Novembre 2025 a Mer 31 Dicembre 2025

Descrizione del progetto

«Per questo mi chiamo Giovanni»: un viaggio nella legalità con la 2ªA e la 2ªB

All’interno del progetto Legalità, promosso dal nostro Istituto, le classi 2ªA e 2ªB hanno affrontato temi importanti come la mafia, la giustizia e il coraggio, leggendo il libro "Per questo mi chiamo Giovanni" di Luigi Garlando. Nel corso del primo quadrimestre, gli alunni hanno esplorato il testo in profondità, lavorando in gruppi su diverse linee di lettura, approfondendo così, un tema complesso ma di grande valore educativo.

Un parallelo tra la Sicilia e la vita di classe

Il libro racconta la storia di Giovanni Falcone attraverso i luoghi della sua vita. La voce narrante è quella di un ragazzo dei nostri giorni che cresce in Sicilia e si trova a fare i conti con il contesto mafioso che lo circonda. L’autore non si limita a raccontare la realtà della mafia, ma stabilisce un parallelo con le dinamiche quotidiane della scuola. La classe del protagonista, infatti, non è molto diversa dal mondo in cui viviamo: anche qui c’è chi non segue le regole, chi si comporta in modo scorretto, come il “bullo” Tonio, e chi lotta con impegno per far valere i propri principi, proprio come Giovanni Falcone. Il libro, pur affrontando un tema complesso come la mafia, è stato scelto per il suo approccio graduale, che consente ai giovani lettori di confrontarsi con valori universali quali la verità e la giustizia, oltre che con le sfide quotidiane che ogni ragazzo può incontrare, sia nella vita scolastica sia nella società.

L'approfondimento tematico e le presentazioni finali

All’interno di ciascuna classe, gli alunni, suddivisi in gruppi, si sono concentrati su specifici temi. Un gruppo ha approfondito il racconto e le vicende del protagonista, un bambino di dieci anni; un gruppo ha raccolto informazioni sulla vita e sull’impegno civile di Giovanni Falcone, personaggio chiave del testo; un altro gruppo ha analizzato i luoghi descritti nel libro, in particolare la città di Palermo, con riferimento alla sua cultura e alle sue tradizioni; un gruppo si è occupato del tema della mafia, ricavando informazioni direttamente dalla lettura del testo; infine, un gruppo ha approfondito le vicende ambientate a scuola, mettendo in relazione l’esperienza scolastica del protagonista con quella degli alunni.

A conclusione del percorso, ogni classe ha realizzato un lavoro finale a supporto dell’esposizione orale, presentando il proprio percorso all’altra classe e favorendo il confronto e la condivisione.

  • La 2ªA ha realizzato cartelloni e un modellino della scuola, esplorando i luoghi di Palermo e rappresentando visivamente il contesto del libro, sperimentando il lavoro di gruppo e un percorso creativo per approfondire la storia raccontata.
  • La 2°B ha creato La Gazzetta della Legalità, un "quotidiano" in cui ogni gruppo ha redatto una pagina riguardante i vari temi del libro, come la figura di Giovanni Falcone e le dinamiche mafiose.

Ogni presentazione è stata arricchita da riflessioni personali, tra cui quella finale, in cui gli alunni hanno risposto alla domanda: "Oggi io mi sento Giovanni quando…" Le risposte sono state significative e riflessive, eccone alcune:

  • "Quando mi impegno con determinazione nel mio lavoro".
  • “Quando ho il coraggio di denunciare, di “dire chi è stato, di dire la verità”.
  • "Quando aiuto gli altri”.
  • “Quando rispetto gli altri e difendo i più deboli”.
  • “Quando mi attivo per la giustizia".
  • “Quando collaboro nel lavoro di gruppo come Giovanni Falcone nel Pool Antimafia di Palermo”.

Il progetto si è concluso con una canzone scritta e interpretata dai ragazzi, un modo per esprimere musicalmente ciò che avevano imparato.

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Obiettivi

Questo progetto ha permesso agli studenti di:

  • Promuovere il piacere della lettura.
  • Potenziare le competenze di lettura e comprensione del testo.
  • Saper cogliere le informazioni seguendo una linea di lettura specifica, sviluppando la capacità di analisi e comprensione profonda del testo scritto.
  • Preparare un discorso e saper esporre davanti a un pubblico, affinando le competenze orali e comunicative.
  • Comprendere i valori e le idee di Giovanni Falcone, riconoscendo che la legalità non è un concetto lontano, ma che ogni giorno si può mettere in pratica attraverso i propri comportamenti.
  • Riflettere sull'importanza della giustizia, del rispetto, sulla lotta al bullismo e sul valore della verità, confrontandosi con le difficoltà quotidiane che gli alunni affrontano nella loro vita scolastica e sociale.
  • Condividere il proprio lavoro con le altre classi, favorendo l’apertura, il confronto e la collaborazione tra studenti.
  • Favorire l’espressione creativa e la partecipazione attiva degli studenti.

Il progetto ha favorito una riflessione collettiva su temi fondamentali per la crescita di cittadini consapevoli e responsabili.